IN MEMORIAM

dot

Biografia

Galleria fotografica

Ricordi

Links

Messages continued

Page  1   2   3   4   5   6   7  8  9  10  11  12  13  14 15 16 17

 


Giuseppe Mancini
Team Italia

Esprimo alla Famiglia Iannuzzi e all'intera Famiglia del Corriere Canadese, le più sentite personali condoglianze per la scomparsa di Dan, persona di cui tutti sentiremo una grande mancanza, per molto, molto tempo.


Dan è molto di più di quanto la fondazione del Corriere riveli. Le tante sue realizzazioni editoriali hanno sempre portato un enorme contributo alla Comunità italiana, ai vari gruppi etnici in Canada collegandoli - con un sol verbo, vivere insieme - ad un'unica comunità, la canadese. Dan ha fatto politica in modo certamente più profondo e concreto di un politico: ha affidato ai suoi giornali messaggi sociali, lo sprone ad essere tutti canadesi, uniti nelle diversità. Il suo orgoglio di essere italiano in Canada è stata una guida per i tanti altri canadesi dalle più disparate origini.
Dan era anche socio Team Italia. Lo ricordo alle nostre riunioni e a quella in particolare, del maggio scorso. «La prossima riunione - mi aveva detto - facciamola al Corriere così anticiperemo la celebrazione del 50º del prossimo giugno». Fu una festa, per lui, per noi. Per chi, come me, è nel mondo della stampa, scritta e audiovisiva, Dan è e sarà un riferimento. Per chi, come me, ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, è un esempio di vita professionale.
Un caro saluto.


Margaret Smith
"Save Our St. Clair"

Personalmente e a nome di tutti I membri del comitato Save Our St. Clair desidero esprimere le nostre condoglianze a tutta la "famiglia" del Corriere Canadese per la scomparsa di Dan Iannuzzi.
È stato un infaticabile campione della comunità italiana e del Canada intero.


In occasione della nostra lotta per salvare St. Clair dalle barriere spartitraffico, abbiamo apprezzato molto l'apporto dato dal Corriere Canadese nei giorni della battaglia. Questo aiuto è stato uno degli esempi più importanti del giornale e siamo grati in particolare a Mr. Iannuzzi e ai redattori per il contributo dato.


Ci mancherà immensamente.



Manlio D'Ambrosio
Canadian Italian Development Association


La scomparsa del caro amico Dan è una grande perdita per la nostra comunità.


Maria e Roberto Bandiera

La notizia della scomparsa di "Mister Iannuzzi" ci ha addolorato. Parlandone con Maria, la prima cosa che abbiamo detto, insieme : «Era un gran signore».


Molti Italo-Canadesi hanno fatto tantissime cose importanti in Canada, per il Canada e per gli Italo-Canadesi. Dan Iannuzzi e fra i pochi che queste cose le han fatte con "signorilità". Sentiremo la sua mancanza.


Porgiamo sentite condoglianze all'intera famiglia Iannuzzi.


Nello Di Genova

È da quasi 40 anni che conosco Dan tramite giornale e tv anche se non sono riuscito a stringergli la mano e come avessi perso un familiare. Faccio le nostre piu sentite condoglianze a tutta la sua famiglia e un forte incoraggiamento ad andare avanti che noi vi appoggiamo sempre. Da un addolorato lettore.


Nick Amtrano

Il mio pensiero va alla Famiglia Iannuzzi e a tutto lo staff del Corriere Canadese. Dan, non ti scorderemo mai.


Norberto Marocco
Shade-O-Matic Ltd.


Spiacente della perdita di un grand'uomo, amico da molti anni. Alla Famiglia Iannuzzi le più sentite condoglianze.
 

 

Orlando Buonastella
Injured Workers' Consultant Legal Clinic

Sentite condoglianze personali e a nome degli infortunati sul lavoro per la scomparsa di Dan Iannuzzi. Dan ed il Corriere Canadese sono stati vicini agli infortunati sul lavoro in tutti questi anni. Ritengo che questa sia una legacy molto importante da osservare.


Angelo Persichilli ha scritto, con profonda ragione, che Iannuzzi era capace di conciliare diverse caratteristiche a prima vista inconciliabili. Credo che la sua capacità di apprezzare e di far capire le rivendicazioni degli infortunati faccia parte di questa caratteristica di Dan.
Pur essendo imprenditore di spicco, aveva sempre spazio e rispetto per coloro che hanno avuto decisamente meno successo nella vita, pur avendo costruito il nostro Paese: gli infortunati sul lavoro.


Una importante legacy di Iannuzzi, credo, sia quella di affrontare il progresso senza dimenticare il passato umile della nostra comunità in Canada, e di avere mantenuto gli ideali di giustizia sociale nonostante la propria posizione economica. È una legacy che ha rilevanza per noi tutti.
Con sentita solidarietà.


P. Gabriele Cingolani
Seminario S. Agostino

La notizia della scomparsa del caro Dan Iannuzzi rattrista tutta la comunità italiana di Toronto e del Canada. Tuttavia per noi cristiani, alla luce della fede, la morte è anche annuncio di speranza e buona notizia di liberazione dai limiti umani e di incontro col Signore Risorto.


Sto leggendo e ascoltando tante informazioni che non conoscevo circa Dan Iannuzzi, e così mi rendo conto dei tanti motivi di gratitudine espressi dai vari settori della comunità italo-canadese e non solo.


A tali motivi devo aggiungerne un altro, a nome mio e, penso, dei sacerdoti italiani: da diversi anni il Corriere Canadese giunge in omaggio, ora unitamente a Repubblica e a Tandem, in tutte le rettorie che ne hanno fatto richiesta. Qui nel Seminario di Sant'Agostino ne giungono quotidianamente copie per i membri della facoltà e i seminaristi di orgine italiana.


Anche per questo, grazie Dan.


Alla famiglia Iannuzzi le più sentite condoglianze e l'assicurazione di un particolare ricordo nella preghiera.


Pina Sidoti

Mi unisco al vostro dolore e al dolore di tutti gli italiani e non italiani per la perdita di "Danny", cosi sarà ricordato da molti.


Il suo sorriso sarà sempre presente nei nostri ricordi perché lui ci ha fatto sorridere e piangere nello stesso tempo in tutto quello che ha fatto. È stato un uomo di vedute straordinarie, globali; è stato un puro canadese e un puro italiano e ha insegnato a molti di noi di essere fieri di essere italocanadesi.
Spero che il suo carisma rimanga sempre in tutti noi e che voi continuiate con orgoglio tutte le sue opere.


Sentite condoglianze ai famigliari e alla redazione del Corriere Canadese.


Rocco Catenacci
Woodbridge Sora S.C.

Purtroppo le cose più belle in questo mondo vaniscono sempre prematuramente.
Il GENIO delle Comunicazioni ci ha lasciato in profondo silenzio, creando una perdita incolmabile per tutta la comunità Italo-Canadese.


In questo triste momento di dolore e riflessione , porgiamo le sentite condoglianze alla Famiglia Iannuzzi nonché a tutti i dipendenti della grande famiglia del Corriere.


Tony Pavia
fotografo

Mi unisco alla comunità per porgere il mio rispettoso cordoglio alla famiglia UIannuzzi per la scomparsa di Dan. Io l'ho conosciuto nel 1983, quando il Corriere Canadese ha pubblicato le mie prime foto. Negli anni l'ho incontrato spesso in redazione, dove io passavo di primo mattino per lasciare le foto della sera prima. Lui era quasi sempre in ufficio quando arrivavo io. E quasi sempre spendeva qualche momento, chiedendomi dei prossimi avvenimenti in seno alla comunità. Quelle chiacchierate al mattino, mi mancheranno. Come mi mancherà lui.


Con devozione e rispetto.


Gregory Varano
Fotografo NPPA/ECNPA


Il primo giugno di quest'anno venni inviato a seguire la conferenza stampa per l'Italian Film Festival all'hotel Windsor Arms di Toronto. Si trattava di un incarico di routine per conto del Corriere Canadese. Quando arrivai e iniziai a mettermi in posizione, il signor Iannuzzi mi riconobbe e mi salutò con un cenno del capo e un sorriso. Verso la fine del servizio, notai che il signor Iannuzzi era vicino alla finestra e sembrava molto tranquillo. Sapendo che non stava bene, decisi di fotografarlo. La stanza era piuttosto buia e non volevo usare un flash, che avrebbe rovinato l'effetto della luce naturale, per cui scattai usando una pellicola ad alto numero ISO e con l'obiettivo aperto al massimo. Scattai una foto, poi una seconda. L'espressione del signor Iannuzzi era senza età. Lui sapeva che stavo fotografandolo. Quando abbassai la macchina fotografica, guardò dritto verso di me e mi sorrise ancora. Ebbi la netta impressione che poteva trattarsi dell'ultima volta che lo avrei ripreso. Consegnai al giornale le altre foto, ma tenni quelle due da parte, per il giorno che fossero servite. Sfortunatamente, quel giorno è arrivato ben prima del previsto. Domenica 21 novembre, dopo una mattinata di compere, trovai sulla mia segreteria telefonica un messaggio da parte di Nestor, il caporedattore del Correo Canadiense. Mi informava della scomparsa del signor Iannuzzi e mi chiedeva foto per la prima pagina. Sapevo di averle e gliele consegnai immediatamente, e poi anche al Corriere Canadese. Erano diventate importanti.


La morte del signor Daniel Iannuzzi mi rattrista. Era un brav'uomo, un vero professionista che mi ha sempre trattato con rispetto e cortesia. Aveva sempre qualcosa da dire per rallegrare la mia giornata. Sono fortunato ad aver avuto la presenza di spirito che mi fece scattare quelle foto lo scorso giugno, e orgoglioso che siano state usate da entrambi i giornali per dare notizia della sua scomparsa.
Non scorderò mai il signor Iannuzzi, e in quelle foto lui vivrà per sempre.


 << Previous   1   2   3   4   5   6   7  8  9  10  11 12  13  14 15 16 17  Next >>   Top of This Page  

 

 

dot

Home | Site Map | Privacy Policy
© Copyright 2012 Multimedia Nova Corporation