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Giuseppe Mancini
Team Italia
Esprimo alla Famiglia Iannuzzi e all'intera Famiglia del Corriere
Canadese, le più sentite personali condoglianze per la scomparsa di
Dan, persona di cui tutti sentiremo una grande mancanza, per molto,
molto tempo.
Dan è molto di più di quanto la fondazione del Corriere riveli. Le
tante sue realizzazioni editoriali hanno sempre portato un enorme
contributo alla Comunità italiana, ai vari gruppi etnici in Canada
collegandoli - con un sol verbo, vivere insieme - ad un'unica
comunità, la canadese. Dan ha fatto politica in modo certamente più
profondo e concreto di un politico: ha affidato ai suoi giornali
messaggi sociali, lo sprone ad essere tutti canadesi, uniti nelle
diversità. Il suo orgoglio di essere italiano in Canada è stata una
guida per i tanti altri canadesi dalle più disparate origini.
Dan era anche socio Team Italia. Lo ricordo alle nostre riunioni e a
quella in particolare, del maggio scorso. «La prossima riunione - mi
aveva detto - facciamola al Corriere così anticiperemo la
celebrazione del 50º del prossimo giugno». Fu una festa, per lui,
per noi. Per chi, come me, è nel mondo della stampa, scritta e
audiovisiva, Dan è e sarà un riferimento. Per chi, come me, ha avuto
la fortuna di conoscerlo personalmente, è un esempio di vita
professionale.
Un caro saluto.
Margaret Smith
"Save Our St. Clair"
Personalmente e a nome di tutti I membri del comitato Save Our St.
Clair desidero esprimere le nostre condoglianze a tutta la "famiglia"
del Corriere Canadese per la scomparsa di Dan Iannuzzi.
È stato un infaticabile campione della comunità italiana e del
Canada intero.
In occasione della nostra lotta per salvare St. Clair dalle barriere
spartitraffico, abbiamo apprezzato molto l'apporto dato dal Corriere
Canadese nei giorni della battaglia. Questo aiuto è stato uno degli
esempi più importanti del giornale e siamo grati in particolare a
Mr. Iannuzzi e ai redattori per il contributo dato.
Ci mancherà immensamente.
Manlio D'Ambrosio
Canadian Italian Development Association
La scomparsa del caro amico Dan è una grande perdita per la nostra
comunità.
Maria e Roberto Bandiera
La notizia della scomparsa di "Mister Iannuzzi" ci ha addolorato.
Parlandone con Maria, la prima cosa che abbiamo detto, insieme :
«Era un gran signore».
Molti Italo-Canadesi hanno fatto tantissime cose importanti in
Canada, per il Canada e per gli Italo-Canadesi. Dan Iannuzzi e fra i
pochi che queste cose le han fatte con "signorilità". Sentiremo la
sua mancanza.
Porgiamo sentite condoglianze all'intera famiglia Iannuzzi.
Nello Di Genova
È da quasi 40 anni che conosco Dan tramite giornale e tv anche se
non sono riuscito a stringergli la mano e come avessi perso un
familiare. Faccio le nostre piu sentite condoglianze a tutta la sua
famiglia e un forte incoraggiamento ad andare avanti che noi vi
appoggiamo sempre. Da un addolorato lettore.
Nick Amtrano
Il mio pensiero va alla Famiglia Iannuzzi e a tutto lo staff del
Corriere Canadese. Dan, non ti scorderemo mai.
Norberto Marocco
Shade-O-Matic Ltd.
Spiacente della perdita di un grand'uomo, amico da molti anni. Alla
Famiglia Iannuzzi le più sentite condoglianze.
Orlando Buonastella
Injured Workers' Consultant Legal Clinic
Sentite condoglianze personali e a nome degli infortunati sul lavoro
per la scomparsa di Dan Iannuzzi. Dan ed il Corriere Canadese sono
stati vicini agli infortunati sul lavoro in tutti questi anni.
Ritengo che questa sia una legacy molto importante da osservare.
Angelo Persichilli ha scritto, con profonda ragione, che Iannuzzi
era capace di conciliare diverse caratteristiche a prima vista
inconciliabili. Credo che la sua capacità di apprezzare e di far
capire le rivendicazioni degli infortunati faccia parte di questa
caratteristica di Dan.
Pur essendo imprenditore di spicco, aveva sempre spazio e rispetto
per coloro che hanno avuto decisamente meno successo nella vita, pur
avendo costruito il nostro Paese: gli infortunati sul lavoro.
Una importante legacy di Iannuzzi, credo, sia quella di affrontare
il progresso senza dimenticare il passato umile della nostra
comunità in Canada, e di avere mantenuto gli ideali di giustizia
sociale nonostante la propria posizione economica. È una legacy che
ha rilevanza per noi tutti.
Con sentita solidarietà.
P.
Gabriele Cingolani
Seminario S. Agostino
La notizia della scomparsa del caro Dan Iannuzzi rattrista tutta la
comunità italiana di Toronto e del Canada. Tuttavia per noi
cristiani, alla luce della fede, la morte è anche annuncio di
speranza e buona notizia di liberazione dai limiti umani e di
incontro col Signore Risorto.
Sto leggendo e ascoltando tante informazioni che non conoscevo circa
Dan Iannuzzi, e così mi rendo conto dei tanti motivi di gratitudine
espressi dai vari settori della comunità italo-canadese e non solo.
A tali motivi devo aggiungerne un altro, a nome mio e, penso, dei
sacerdoti italiani: da diversi anni il Corriere Canadese giunge in
omaggio, ora unitamente a Repubblica e a Tandem, in tutte le
rettorie che ne hanno fatto richiesta. Qui nel Seminario di
Sant'Agostino ne giungono quotidianamente copie per i membri della
facoltà e i seminaristi di orgine italiana.
Anche per questo, grazie Dan.
Alla famiglia Iannuzzi le più sentite condoglianze e l'assicurazione
di un particolare ricordo nella preghiera.
Pina Sidoti
Mi unisco al vostro dolore e al dolore di tutti gli italiani e non
italiani per la perdita di "Danny", cosi sarà ricordato da molti.
Il suo sorriso sarà sempre presente nei nostri ricordi perché lui ci
ha fatto sorridere e piangere nello stesso tempo in tutto quello che
ha fatto. È stato un uomo di vedute straordinarie, globali; è stato
un puro canadese e un puro italiano e ha insegnato a molti di noi di
essere fieri di essere italocanadesi.
Spero che il suo carisma rimanga sempre in tutti noi e che voi
continuiate con orgoglio tutte le sue opere.
Sentite condoglianze ai famigliari e alla redazione del Corriere
Canadese.
Rocco Catenacci
Woodbridge Sora S.C.
Purtroppo le cose più belle in questo mondo vaniscono sempre
prematuramente.
Il GENIO delle Comunicazioni ci ha lasciato in profondo silenzio,
creando una perdita incolmabile per tutta la comunità Italo-Canadese.
In questo triste momento di dolore e riflessione , porgiamo le
sentite condoglianze alla Famiglia Iannuzzi nonché a tutti i
dipendenti della grande famiglia del Corriere.
Tony Pavia
fotografo
Mi unisco alla comunità per porgere il mio rispettoso cordoglio alla
famiglia UIannuzzi per la scomparsa di Dan. Io l'ho conosciuto nel
1983, quando il Corriere Canadese ha pubblicato le mie prime foto.
Negli anni l'ho incontrato spesso in redazione, dove io passavo di
primo mattino per lasciare le foto della sera prima. Lui era quasi
sempre in ufficio quando arrivavo io. E quasi sempre spendeva
qualche momento, chiedendomi dei prossimi avvenimenti in seno alla
comunità. Quelle chiacchierate al mattino, mi mancheranno. Come mi
mancherà lui.
Con devozione e rispetto.
Gregory Varano
Fotografo NPPA/ECNPA
Il primo giugno di quest'anno venni inviato a seguire la conferenza
stampa per l'Italian Film Festival all'hotel Windsor Arms di
Toronto. Si trattava di un incarico di routine per conto del
Corriere Canadese. Quando arrivai e iniziai a mettermi in posizione,
il signor Iannuzzi mi riconobbe e mi salutò con un cenno del capo e
un sorriso. Verso la fine del servizio, notai che il signor Iannuzzi
era vicino alla finestra e sembrava molto tranquillo. Sapendo che
non stava bene, decisi di fotografarlo. La stanza era piuttosto buia
e non volevo usare un flash, che avrebbe rovinato l'effetto della
luce naturale, per cui scattai usando una pellicola ad alto numero
ISO e con l'obiettivo aperto al massimo. Scattai una foto, poi una
seconda. L'espressione del signor Iannuzzi era senza età. Lui sapeva
che stavo fotografandolo. Quando abbassai la macchina fotografica,
guardò dritto verso di me e mi sorrise ancora. Ebbi la netta
impressione che poteva trattarsi dell'ultima volta che lo avrei
ripreso. Consegnai al giornale le altre foto, ma tenni quelle due da
parte, per il giorno che fossero servite. Sfortunatamente, quel
giorno è arrivato ben prima del previsto. Domenica 21 novembre, dopo
una mattinata di compere, trovai sulla mia segreteria telefonica un
messaggio da parte di Nestor, il caporedattore del Correo
Canadiense. Mi informava della scomparsa del signor Iannuzzi e mi
chiedeva foto per la prima pagina. Sapevo di averle e gliele
consegnai immediatamente, e poi anche al Corriere Canadese. Erano
diventate importanti.
La morte del signor Daniel Iannuzzi mi rattrista. Era un brav'uomo,
un vero professionista che mi ha sempre trattato con rispetto e
cortesia. Aveva sempre qualcosa da dire per rallegrare la mia
giornata. Sono fortunato ad aver avuto la presenza di spirito che mi
fece scattare quelle foto lo scorso giugno, e orgoglioso che siano
state usate da entrambi i giornali per dare notizia della sua
scomparsa.
Non scorderò mai il signor Iannuzzi, e in quelle foto lui vivrà per
sempre.
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