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NICOLA DE ANGELIS

Vescovo di Peterborough

M i unisco al dolore di tutta la Comunità italo-canadese ed offro le mie più sentite condoglianze.  Le persone grandi che si sono distinte come "DAN" nel servizio alla comunità saranno sempre ricordate.  Che Dan riposi nella pace e nella gioia di Dio.

 

RENZO CARBONE

 

Sono rimasto molto colpitoo ed addolorato dall'improvvisa scomparsa di Danny Iannuzzi.

Conoscevo Danny dal 1954, anno in cui, lui, giovane imprenditore, fondò il Corriere Canadese ed, io giovane medico, cominciai ad esercitare la mia professione.

 

Durante questi 50 anni, Danny ed io, rimanemmo sempre in buoni rapporti di amicizia e mantenemmo sempre un alto livello di stima e di rispetto, l'uno per l'altro.

 

Di Danny Iannuzzi ho sempre ammirato la sua audacia, intrapprendenza e perspicacia nel campo della comunicazione e dell'informatica. Però quello che ho sempre e maggiormente apprezzato è stata la sua bontà, la sua affabilità, il suo sorriso ed il suo continuo contributo nell'aiutare gli Italiani del Canada a migliorare la loro cultura ed il loro modo di vivere.

 

Addio Vecchio Amico

 

Condoglianze sinceri ai familiari e a tutte le persone a lui vicine.

 

 

EMILIO BISCEGLIA

 

In qualità di amico e di ex presidente del Congresso Nazionale degli Italo-canadesi sono molto addolorato nell'apprendere della scomparsa di Dan Iannuzzi. Come fondatore del Corriere Canadese, Iannuzzi ha contribuito a mantenere gli immigrati italiani legati sia alle proprie origini che alla comunità nella quale vivono. Non esistono parole per poter descrivere quanto grande sia stato il suo lavoro e la dedizione verso gli italo-canadesi. Mancherà nel profondo del cuore.

 

 

ALBERTO DI GIOVANNI

Direttore Centro Scuola e Cultura Italiana, Consigliere C.G.I.E. Delegato CONI-CANADA

La notizia dell'improvvisa scomparsa di Dan Iannuzzi ci lascia profondamente tristi e allo stesso tempo ci offre un momento di riflessione.

Iannuzzi aveva tutte quelle qualità umane, organizzative, intellettive di una persona che ricopre l'importante ruolo di leader in una collettività e Dan Iannuzzi con la sua visione e le sue iniziative è stato un vero leader che viene a mancarci.

Ideatore del primo programma multiculturale televisivo e sempre presente nei momenti più importanti della collettività, ricordiamo il nostro caro amico Danny soprattutto per il contributo dato alla comunità tramite il suo giornale, il Corriere Canadese. Un giornale che lui ha sempre amato e che ha saputo guidare nei momenti più felici come in quelli più difficili riuscendo sempre a mantenere viva questa importantissima voce della comunità italocanadese.

Imparziale, sereno nei giudizi, Danny prendeva spesso la parte del più debole perchè vedeva questo come un dovere da parte del giornale.

Ha creduto come non pochi nel mantenimento e nella divulgazione della lingua e cultura italiana difendendo sempre in primo piano ed in prima persona i valori linguistici e culturali della comunità. Grazie Danny per tutto quello che hai fatto per la nostra e la tua comunità. La tua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare.

Con profondi sentimenti di condoglianze alla famiglia ed alla redazione del Corriere Canadese.

 

GIANNI CARPARELLI

Sacerdote- CARITAS

Ho appena saputo della morte di Dan. Mi ha fatto male. Era una persona interessante. Interlocutore colto, era un piacere discutere con lui di qualsiasi cosa. Aperto e intelligente. Avevo cercato negli ultimi mesi, sapevo della malattia, di contattarlo. Ma forse è meglio così. A volte nel desiderio, sincero, di essere vicini si disturba invece il necessario rispetto per il silenzio della persona e della famiglia. Dan ci ha lasciato una eredità culturale notevole. I cammini da lui tracciati si apriranno sempre di più.

Il Corriere si sta trasformando in Tandem, una idea che ho sempre ammirato. Le nuove strade della cultura italiana e il "messaggio" sempre ricco della nostra storia debbono cambiare, a mio parere, il "medium" che fa da link e da ponte con i tanti altri che stanno costruendo la storia di questo grande nuovo paese che è il nostro Canada. L'italianità, o "mediterranea" come direbbe il nostro poeta Piergiorgio Di Cicco, è più importante di qualsiasi lingua, perché c'è una lingua che non ha bisogno del vocabolario.

I nostri figli potranno influire seriamente nella storia e sulla storia di questo paese non perché parlano perfettamente la lingua dei padri, ma sopratutto quando saranno capaci di offrire il "genio mediterraneo" ai portatori di altri "genii". Tandem, idea di Dan, sta offrendo un gran bel servizio a riguardo. Altre comunità potrebbero in futuro incontrarsi su Tandem. E lo miglioreranno sempre di più. Ne sono sicuro.

Perché la vita che Dan ha offerto con il suo lavoro non morirà mai. Con gratitudine e affetto di amico nell'anima.

 

ELIGIO PARIS

 

Con profondo dolore ho appreso la triste notizia della scomparsa di Dan Iannuzzi che ho avuto il piacere di conoscere e stimare durante tutti i miei 40 anni di vita canadese.

Mi trattava da amico ed io ho sempre fatto tesoro dei suoi consigli e suggerimenti.

Uomo di grande intuito e personalità, lascia un vuoto nella nostra comunità che difficilmente potrà essere colmato.

 

A nome mio personale e della mia famiglia esprimo le condoglianze più sentite alla famiglia Iannuzzi, nonchè alla numerosa famiglia del Corriere Canadese.

 

Condoglianze a nome dell'Ital Florist e tutti i dipendenti, dal Toronto Italia Cycling Club, tutti gli amanti del ciclismo che nel giornale di Dan Iannuzzi hanno sempre trovato una pagina.

Grazie Dan per quanto hai fatto per la comunità italiana di Toronto e per l'eredità che ci lasci.

 

FRANCO PREIANÒ
Ex dipendente del Corriere Canadese

Addio Dan. Con enorme sorpresa e dolore abbiamo avuto la triste notizia della tua partenza. Ci hai lasciato senza saluti, in silenzio e senza raccomandazioni. Però ci hai lasciato la tua italianità e il senso del dovere.

Avevamo festeggiato il 50º anniversario insieme a tanti di noi del Corriere con una sontuosa crociera nei Caraibi. Ed ora eccoci qui con questa tua improvvista partenza.

 

ADOLFO PEDRETTI

Ex dipendente del Corriere Canadese

Questo è il giorno più triste della mia esistenza. Sarai sempre nelle mie preghiere. Ti ricorderò per tutto il resto della mia vita.

 

 

TANIA D'AMICO

Giornalista agenzia Ansa

Dan Iannuzzi non era solo il fondatore del Corriere Canadese. Per me, e forse per altre persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, è stato soprattutto un padre. Una figura sempre presente pur rimanendo nell'ombra.

Ancora adesso il suo vocione quasi baritonale riecheggia nella redazione del Corriere ricordando quando la domenica si presentava con caffè e cannoli per tutti o quando si fermava, nonostante i mille impegni, a scambiare due chiacchiere con noi giornalisti. Un volto professionale, ma soprattutto umano. Ogni Natale non mancava mai di consegnare personalmente panettone e spumante ad ogni dipendente del Corriere: dal tipografo, alla segretaria, ai giornalisti.

è questa l'immagine che voglio personalmente ricordare. Perché a Dan Iannuzzi mi legava soprattutto un grande affetto che non mi ha mai fatto mancare nonostante la professione mi abbia portato lontana da Toronto e dal Corriere. Il giornale era la mia famiglia e lui ne era il capo.

Ti voglio bene mister Iannuzzi e mi mancherai davvero tanto.

 

Marco Benedetto, Carlo Ottimo, Corrado Corradi

Ci stringiamo con affetto alla famiglia e a tutti gli amici del Corriere Canadese per la scomparsa del carissimo amico Dan Iannuzzi.

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