|
Messages continued
Page
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
NICOLA DE
ANGELIS
Vescovo di
Peterborough
M i
unisco al dolore di tutta la Comunità italo-canadese ed offro le mie
più sentite condoglianze. Le
persone grandi che si sono distinte come "DAN" nel servizio alla
comunità saranno sempre ricordate. Che
Dan riposi nella pace e nella gioia di Dio.
RENZO CARBONE
Sono
rimasto molto colpitoo ed addolorato dall'improvvisa scomparsa di
Danny Iannuzzi.
Conoscevo Danny dal 1954, anno in cui, lui, giovane imprenditore,
fondò il Corriere Canadese ed, io giovane medico, cominciai ad
esercitare la mia professione.
Durante questi 50 anni, Danny ed io, rimanemmo sempre in buoni
rapporti di amicizia e mantenemmo sempre un alto livello di stima e
di rispetto, l'uno per l'altro.
Di
Danny Iannuzzi ho sempre ammirato la sua audacia, intrapprendenza e
perspicacia nel campo della comunicazione e dell'informatica. Però
quello che ho sempre e maggiormente apprezzato è stata la sua bontà,
la sua affabilità, il suo sorriso ed il suo continuo contributo
nell'aiutare gli Italiani del Canada a migliorare la loro cultura ed
il loro modo di vivere.
Addio
Vecchio Amico
Condoglianze sinceri ai familiari e a tutte le persone a lui vicine.
EMILIO
BISCEGLIA
In
qualità di amico e di ex presidente del Congresso Nazionale degli
Italo-canadesi sono molto addolorato nell'apprendere della scomparsa
di Dan Iannuzzi. Come fondatore del Corriere Canadese, Iannuzzi ha
contribuito a mantenere gli immigrati italiani legati sia alle
proprie origini che alla comunità nella quale vivono. Non esistono
parole per poter descrivere quanto grande sia stato il suo lavoro e
la dedizione verso gli italo-canadesi. Mancherà nel profondo del
cuore.
ALBERTO DI
GIOVANNI
Direttore
Centro Scuola e Cultura Italiana, Consigliere C.G.I.E. Delegato CONI-CANADA
La
notizia dell'improvvisa scomparsa di Dan Iannuzzi ci lascia
profondamente tristi e allo stesso tempo ci offre un momento di
riflessione.
Iannuzzi aveva tutte quelle qualità umane, organizzative,
intellettive di una persona che ricopre l'importante ruolo di leader
in una collettività e Dan Iannuzzi con la sua visione e le sue
iniziative è stato un vero leader che viene a mancarci.
Ideatore del primo programma multiculturale televisivo e sempre
presente nei momenti più importanti della collettività, ricordiamo
il nostro caro amico Danny soprattutto per il contributo dato alla
comunità tramite il suo giornale, il Corriere Canadese. Un giornale
che lui ha sempre amato e che ha saputo guidare nei momenti più
felici come in quelli più difficili riuscendo sempre a mantenere
viva questa importantissima voce della comunità italocanadese.
Imparziale, sereno nei giudizi, Danny prendeva spesso la parte del
più debole perchè vedeva questo come un dovere da parte del giornale.
Ha
creduto come non pochi nel mantenimento e nella divulgazione della
lingua e cultura italiana difendendo sempre in primo piano ed in
prima persona i valori linguistici e culturali della comunità.
Grazie Danny per tutto quello che hai fatto per la nostra e la tua
comunità. La tua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare.
Con
profondi sentimenti di condoglianze alla famiglia ed alla redazione
del Corriere Canadese.
GIANNI
CARPARELLI
Sacerdote-
CARITAS
Ho
appena saputo della morte di Dan. Mi ha fatto male. Era una persona
interessante. Interlocutore colto, era un piacere discutere con lui
di qualsiasi cosa. Aperto e intelligente. Avevo cercato negli ultimi
mesi, sapevo della malattia, di contattarlo. Ma forse è meglio così.
A volte nel desiderio, sincero, di essere vicini si disturba invece
il necessario rispetto per il silenzio della persona e della
famiglia. Dan ci ha lasciato una eredità culturale notevole. I
cammini da lui tracciati si apriranno sempre di più.
Il
Corriere si sta trasformando in Tandem, una idea che ho sempre
ammirato. Le nuove strade della cultura italiana e il "messaggio"
sempre ricco della nostra storia debbono cambiare, a mio parere, il
"medium" che fa da link e da ponte con i tanti altri che stanno
costruendo la storia di questo grande nuovo paese che è il nostro
Canada. L'italianità, o "mediterranea" come direbbe il nostro poeta
Piergiorgio Di Cicco, è più importante di qualsiasi lingua, perché
c'è una lingua che non ha bisogno del vocabolario.
I
nostri figli potranno influire seriamente nella storia e sulla
storia di questo paese non perché parlano perfettamente la lingua
dei padri, ma sopratutto quando saranno capaci di offrire il "genio
mediterraneo" ai portatori di altri "genii". Tandem, idea di Dan,
sta offrendo un gran bel servizio a riguardo. Altre comunità
potrebbero in futuro incontrarsi su Tandem. E lo miglioreranno
sempre di più. Ne sono sicuro.
Perché la vita che Dan ha offerto con il suo lavoro non morirà mai.
Con gratitudine e affetto di amico nell'anima.
ELIGIO PARIS
Con
profondo dolore ho appreso la triste notizia della scomparsa di Dan
Iannuzzi che ho avuto il piacere di conoscere e stimare durante
tutti i miei 40 anni di vita canadese.
Mi
trattava da amico ed io ho sempre fatto tesoro dei suoi consigli e
suggerimenti.
Uomo
di grande intuito e personalità, lascia un vuoto nella nostra
comunità che difficilmente potrà essere colmato.
A
nome mio personale e della mia famiglia esprimo le condoglianze più
sentite alla famiglia Iannuzzi, nonchè alla numerosa famiglia del
Corriere Canadese.
Condoglianze a nome dell'Ital Florist e tutti i dipendenti, dal
Toronto Italia Cycling Club, tutti gli amanti del ciclismo che nel
giornale di Dan Iannuzzi hanno sempre trovato una pagina.
Grazie Dan per quanto hai fatto per la comunità italiana di Toronto
e per l'eredità che ci lasci.
FRANCO PREIANÒ
Ex dipendente
del Corriere Canadese
Addio
Dan. Con enorme sorpresa e dolore abbiamo avuto la triste notizia
della tua partenza. Ci hai lasciato senza saluti, in silenzio e
senza raccomandazioni. Però ci hai lasciato la tua italianità e il
senso del dovere.
Avevamo festeggiato il 50º anniversario insieme a tanti di noi del
Corriere con una sontuosa crociera nei Caraibi. Ed ora eccoci qui
con questa tua improvvista partenza.
ADOLFO PEDRETTI
Ex dipendente
del Corriere Canadese
Questo è il giorno più triste della mia esistenza. Sarai sempre
nelle mie preghiere. Ti ricorderò per tutto il resto della mia vita.
TANIA D'AMICO
Giornalista
agenzia Ansa
Dan
Iannuzzi non era solo il fondatore del Corriere Canadese. Per me, e
forse per altre persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, è
stato soprattutto un padre. Una figura sempre presente pur rimanendo
nell'ombra.
Ancora adesso il suo vocione quasi baritonale riecheggia nella
redazione del Corriere ricordando quando la domenica si presentava
con caffè e cannoli per tutti o quando si fermava, nonostante i
mille impegni, a scambiare due chiacchiere con noi giornalisti. Un
volto professionale, ma soprattutto umano. Ogni Natale non mancava
mai di consegnare personalmente panettone e spumante ad ogni
dipendente del Corriere: dal tipografo, alla segretaria, ai
giornalisti.
è
questa l'immagine che voglio personalmente ricordare. Perché a Dan
Iannuzzi mi legava soprattutto un grande affetto che non mi ha mai
fatto mancare nonostante la professione mi abbia portato lontana da
Toronto e dal Corriere. Il giornale era la mia famiglia e lui ne era
il capo.
Ti
voglio bene mister Iannuzzi e mi mancherai davvero tanto.
Marco Benedetto,
Carlo Ottimo,
Corrado Corradi
Ci
stringiamo con affetto alla famiglia e a tutti gli amici del
Corriere Canadese per la scomparsa del carissimo amico Dan Iannuzzi.
<< Previous
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11 12 13 14
15
16 17
Next >>
▲
Top of
This Page
|