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Robert R. Fowler
Ambasciate del Canada in Italia

 

Gentile Direttore,

è con grande commozione che Le scrivo per esprimere al Corriere Canadese, a Lei e alla famiglia le mie più sentite condoglianze, e quelle di tutti i miei colleghi dell'Ambasciata del Canada a Roma, per la scomparsa del fondatore del Corriere Canadese, lo stimatissimo Dan Iannuzzi.


Di lui abbiamo sempre apprezzato il fervore con cui, per tutta la vita, ha preso a cuore il vastissimo gruppo di italo-canadesi in Canada, dedicando la sua vita e la sua carriera a servire la comunità. Dan ha senza dubbio rappresentato una figura di massimo rilievo per tutti noi.
Siamo molto addolorati per la sua dipartita e ci associamo alle condoglianze che moltissimi hanno già presentato. Con la scomparsa di Dan Iannuzzi, il panorama italo-canadese è certamente più povero, ma sono sicuro che la sua indelebile presenza continuerà ad essere di esempio per le generazioni a venire.


Ricordando le sempre vive e produttive relazioni tra la nostra Ambasciata e il Corriere Canadese, così come con le emittenti multiculturali canadesi quali City-TV e CFMT, è con profonda ammirazione nei confronti di Dan e con sincero affetto per tutto lo staff del vostro giornale che noi tutti partecipiamo al vostro lutto.

 

 

ANTONIO DI PIETRO

Presidente Italia dei Valori

 

Con profonda e sincera emozione ho appreso dell'improvvisa scomparsa, del caro amico Dan Iannuzzi. Nonostante fosse passato molto tempo dal nostro ultimo incontro, ho ancora vivissimo il ricordo della Sua bella, straordinaria persona, della Sua forte personalità, dell'umana simpatia e profondo rispetto che da subito sapeva suscitare.

 

La Sua scomparsa rappresenta una grandissima perdita, non solo per la Sua famiglia alla quale presento tutte le mie più sincere e sentite condoglianze, ma per tutto il Canada, per la città di Toronto ed in particolare per la Sua tanto amata Comunità italocanadese, al cui servizio ha consacrato tutta la Sua vita.

 

Nonostante infatti, fosse canadese di terza generazione, Dan Iannuzzi, aveva conservato tutta l'essenza della Sua italianità e il genuino orgoglio per le Sue radici.

 

Forte dei valori e dei principi propri cari alla nostra storia, cultura e tradizione, Dan Iannuzzi, ha fatto della Sua vita una missione e dalle pagine del glorioso giornale che aveva fondato il Corriere Canadese, si è sempre battuto in difesa dei tantissimi italiani di Toronto, prodigandosi infaticabilmente a promuovere l'immagine sana e pulita dei nostri connazionali in Canada.

 

Per chi come me, ha vissuto, sia pur per poco tempo, l'esperienza a volte durissima dell'immigrazione, sa che niente è tanto importante come il " sentirsi vicino a casa".

Per questo l'opera di Dan Iannuzzi resterà per sempre: Egli, non solo é stato esponente illustre ed illuminato di tutta una Comunità, ma con il suo giornale, che nel tempo é diventato un imprescindibile punto di riferimento della realtà italocanadese, é stato vicino nella quotidianità a migliaia di italiani, la così detta "gente comune".

 

Questo ha fatto Dan Iannuzzi, per cinquanta anni: ha portato agli italiani di Toronto, gli odori, i sapori, le gioie, i dolori le vicissitudini di una Patria lontana, facendoli sentire più: "vicino a casa"!

 

Su Dan Iannuzzi, scorreranno sicuramente fiumi di parole e, ne sono certo, ognuna di esse metterà in luce le straordinarie doti della Sua persona. Personalmente, voglio ricordare il Suo altruismo, il suo sentirsi parte integrante di una Comunità alla quale si é sempre dedicato con dedizione e amore e che certamente, non lo dimenticherà.

 

 

ALEX BOTTAUSCI

CPC Pierrefonds-Dollard

A nome della Pierrefonds-Dollard Conservative Association e di Andrea Paine, ex candidato del Partito Conservatore del Canada, le più sincere condoglianze per la morte di Daniel Andrew Iannuzzi.

L'operato del signor Iannuzzi ed il suo spirito imprenditoriale sarà ricordato da tutti i canadesi e in particolar modo da quelli che sono giunti dall'estero per fare del Canada la propria nuova patria. Egli era un uomo con una visione e un vero senso di come si costruisce una comunità.

I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alla sua famiglia.

 

SILVANO TANCREDI

Carissimo Dan, la chiesa ci ha insegnato che la vita si muta, ma non si toglie. Perciò anche se la tua anima è tornata al Creatore, tu sei sempre con noi: sono con noi i tuoi insegnamenti, i tuoi consigli, il tuo sorriso sornione e tranquillizzante e il tuo sguardo paterno e amoroso.

Sono con noi le tue opere. A venti anni sei stato il più giovane editore del ventesimo secolo; il tuo Corriere Canadese che leggo dalla prima edizione, è stato il compagno e il maestro della mia vita solitaria di esiliato ed immigrato. È stato anche l'araldo della mia lunga attività sportiva, sociale e politica in seno alle comunità italiana e canadese. E ne conservo le tirature per le future generazioni.

Sei sempre con me con le tante opere che hai lasciato; sei con me con la tua stretta di mano forte e calda, sei con me per sempre, perchè la tua persona è rinchiusa nel mio cuore e i tuoi insegnamenti e consigli nel mio pensiero.  Vita mutatur, non tollitur. Resterai in eterno nella storia del popolo che hai tanto amato e tanto ti ha amato.  Un abbraccio spirituale e che il tuo sorriso si espanda nell'universo celestiale.

Alla tua famiglia le mie condoglianze. A te le mie preghiere.

 

Cinzia Villani

Ho visto il vostro sito e vi assicuro mi sono commossa. Mi sono resa conto, leggendo i messaggi, di quanto affetto e stima "strameritati" ci siano nei confronti di Dan. Ho ripescato ricordi che pensavo di non avere, rileggendo nomi e guardando immagini.  Lavorando con voi ho imparato moltissimo, non solo in termini di skill, ma in termini manageriali. Questo mi sta accompagnando con successo nella mia vita lavorativa.


Grazie ancora.


Anthony Mollica

Di rientro da un viaggio negli Stati Uniti, apprendo con tristezza della scomparsa di Dan. Ci siamo conosciuti negli anni '60 quando mi convocò nel suo ufficio per offrirmi la redazione di una versione inglese del Corriere Canadese. Non accettai, dicendo che volevo seguire la carriera di docente in una scuola superiore. Non se la prese a male. Anni dopo nacque Tandem! Rimanemmo in contatto per tutti questi anni. Avevamo una ammirazione reciproca.


Ho bei ricordi della nostra amicizia. Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento di grande dolore.

 

Mario Cospito

Ho conosciuto il Signor Dan Iannuzzi durante il mio soggiorno in Canada presso l'Ambasciata d'Italia. Era un uomo dai modi gentili e dal tratto umano oltre che apprezzato professionista nel suo campo.


Amava il Canada ed adorava l'Italia. Sono sicuro che entrambi i Paesi gli sono grati per ciò che ha fatto per il bene comune. Mi unisco pertanto ai tanti messaggi di cordoglio.


Antonio Manuzzi

Apprendo con sgomento la notizia della dipartita del caro amico Dan e il mio pensiero va alla stagione forse più felice della mia vita professionale, vissuta con lui e con Elena al Corriere Canadese tanti anni fa. Esprimo alla famiglia e al giornale che Dan ha fondato le mie condoglianze più sentite.


Carole Gagliardi
Direttore Corriere Italiano

È con profondo dolore che abbiamo appreso della scomparsa di Dan Iannuzzi.
Insieme a mia sorella Nicole abbiamo avuto il piacere di incontrare Dan in un paio di occasioni a Toronto ed in Italia. A lui ci unisce l'interesse professionale in quanto dirigiamo un giornale italiano a Montréal, il Corriere Italiano.


Dan Iannuzzi conosceva bene nostro padre, Alfred Gagliardi, scomparso nel febbraio 1985, erano legati dal lavoro e condividevano una passione comune: la promozione della cultura e le persone italo-canadesi nel resto del Canada.


A nome della nostra famiglia e di tutto lo staff del Corriere Italiano porgiamo le più sincere condoglianze.

 

Roberto Ciasca

Mi unisco alla famiglia ed al Corriere nel compiangere la morte di Dan; mi aggrego ai tanti nel celebrarne la vita.

 


Ann Summer Dossena
Intl. Resource Centre for Performing Artists

Al mio ritorno da Roma sono rimasta di stucco nell'apprendere la triste notizia. Dan era una persona speciale per tanta gente, me inclusa. Oggi possiamo ricordare la sua vita e il suo lavoro perché i risultati da lui raggiunti hanno profondamente toccato ed ispirato tantissime persone.


Ma è giusto ricordarlo anche per la sua gentilezza, apertura mentale e considerazione mostrati nei confronti di tutti e di ognuno.
 

 

Bruno Buso
Milano Foods & Biscuits


Insieme alla mia famiglia porgo le più sentite condoglianze alla Famiglia Iannuzzi per la scomparsa di Dan.


Il suo impegno e la sua energia che ha sempre profuso nella comunità italiana ci mancheranno immensamente.
 

 

Carlo Coen
direttore Istituto Italiano di cultura


Dan è stato un uomo che ha saputo vedere lontano.


Da convinto campione del multiculturalismo, della libertà e della necessità di informazione, quale era, ha dedicato la sua vita a servire il suo pubblico, quel pubblico che, piano piano, quasi guidato per mano dalla sua lungimiranza, lo ha seguito con sempre maggiore convinzione.


Per coloro che, come me, sono giunti in Canada molto di recente, avere un canale televisivo come Omni, un giornale come "Il Corriere Canadaese" insieme a "La Repubblica" è sembrata quasi una situazione normale. Ma nessuno deve dimenticare gli sforzi, il lavoro e la dedizione che tutto ciò ha comportato.


Ci mancherai, Dan, ma hai svolto il prezioso compito che ti eri prefisso in maniera così lungimirante che puoi essere sicuro che coloro che lo stanno continuando stanno seguendo i tuoi passi, il tuo insegnamento, la tua ispirazione.
 

 

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