|
Messages continued
Page
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
Giacomo Ghillani
ex presidente Intesa Bank of Canada
Ho appreso della scomparsa di Dan Iannuzzi con molta tristezza ed
alle mie già graffianti malinconie per voi e per il Canada, si
aggiunge un profondo dolore.
Ho solo buoni ricordi di Dan Iannuzzi e ne ho sempre provato
considerazione e sincera stima per quel che nella sua vita ha fatto,
creato e dato agli altri, con bontà, stile, convinzione, passione e
cultura.
Ricordo con infinito piacere l'ultimo nostro incontro, al suo
Corriere Canadese, lo scorso maggio, durante il quale ci ospitò, noi
membri di Team Italia, con grande cordialità e ci mostrò orgoglioso
gli uffici e le rotative, il cuore del suo giornale, la ragione
della sua apprezzata operosità e l'evidenza palpabile dei suoi
sforzi e dei suoi successi.
Ricordo anche il suo intervento, il racconto della sua affascinante
vita nell'editoria e le belle parole che ebbe per Team Italia e per
il nostro lavoro.
Sono fra voi e, con voi, piango oggi la scomparsa di un uomo
importante che lascia in tutti noi l'esempio della sua bontà, della
sua forza e del suo coraggio.
Alla famiglia porgo le mie più sentite condoglianze.
Marco Crozzetto
Fin Tech Srl
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia Iannuzzi.
Paolo Maccario
presidente Team Italia
È con profonda tristezza che tutti noi di Team Italia abbiamo
appreso della scomparsa di Dan.
Mentre solo alcuni di noi hanno avuto il privilegio di chiamarlo
amico, in molti abbiamo provato e grandemente beneficiato dalla
passione e dal suo lavoro per le due Nazioni che ha sempre amato.
I membri di Team Italia non potranno mai scordare la presentazione
che fece della sua società e la visita che facemmo alla sede della
Multimedia Nova lo scorso giugno e la sua spiegazione professionale
e sentita, ma mai nostalgica, di come Toronto e il Canada si
presentavano alle persone in arrivo dall'Italia anche prima della
Seconda Guerra Mondiale.
Il suo attivismo e la sua convizione di poter fare la differenza,
individualmente e come gruppo, guiderà Team Italia per un lungo
tempo a venire.
A nome dei colleghi di Team Italia e degli amici le più sentite
condoglianze alla famiglia Iannuzzi.
Roberto Guercini
Voglio esprimere alla famiglia Iannuzzi tutto il mio cordoglio per
la scomparsa di Dan.
In un momento dove le parole non servono il pensiero corre a voi...
Fraco Politano
La scomparsa di Dan Iannuzzi ha colto anche me di sorpresa come
migliaia di altri Canadesi ed ha lasciato un senso di vuoto
difficilmente colmabile. Per tutti coloro che conobbero da vicino il
sig. Iannuzzi è stato un pilastro della comunità, sempre alla sua
difesa, sempre pronto ad aiutare e collaborare con tutti.
Alle centinai di aneddoti che ho sentito e letto voglio aggiungerene
un altro che rende ancora più grande la figura di Dan Iannuzzi.
Era il 1967, alla direzione del Corriere c'era Gino Fantauzzi il
quale mi ingaggiò quale corrispondente da Oshawa. In questa veste ho
conosciuto Mr. Iannuzzi.
Nella comunità di Oshawa si erano appena formati due club e si
faceva la solita lotta a discapito del bene collettivo. Mi misi in
testa di mettere insieme queste due Associazioni convinto che una
avrebbe fatto meglio di due. In una mia visita a Toronto ne parlai a
Mr. Iannuzzi e, dietro suo suggerimento, organizzai una riunione fra
le parti nella sede del Corriere. Lui prese in mano la situazione e,
con il suo piglio autorevole e il suo spirito, ci convinse tutti che
bisognava unire le nostre forze se veramente volevamo fare qualcosa.
Chiamai allora una riunione generale alla quale lui partecipò come
moderatore, si portò dietro Gennariono Prevete a farci da segretario
e, inoltre, arrivò anche il dr. Carosi, allora console generale
d'Italia a Toronto. La fusione si fece, il Club è ancora uno e
questo grazie anche ad una persona che veniva da lontano, era molto
occupata, ma era impegnata in prima persona negli affari comunitari.
Ora non c'è più.
Alla famiglia Iannuzzi, alla famiglia del Corriere giungano i sensi
del mio più profondo cordoglio.
Franco Fiorini
Ass. S. Francesca Romana di Veroli
L'Associazione Cattolica Santa Francesca Romana di Veroli si associa
al dolore che ha colpito la nostra comunità per la grave perdita di
Dan.
Dan Iannuzzi, un uomo vero, un pioniere del multiculturalismo in
Canada, ha visto nascere questo nuovo Canada, la ha aiutato ad
arricchirsi di più culture, ha insistito fino a quando il
multiculturalismo del Canada è diventato punto d'orgoglio e di
riferimento per il mondo intero. Grazie Dan!
I nostri soci, il comitato ed io quale presidente porgiamo sentite
condoglianze alla famiglia.
Tito Grande Marimpietri
consigliere Oshawa
Cari amici del‚ Corriere Canadese, vi scrivo con un profondissimo
sentimento di cordoglio per la famiglia Ianuzzi, per la scomparsa di
un grande amplificatore di tutto ciò che sia etnico di origine Italo-Canadese
in una nazione Multiculturale dove tutto il Mondo è Paese, il posto
che lui stesso ha aiutato a realizzare amplificando le varie
comunità con una voce di presenza, il Canada. Grazie!
Prometto personalmente che faremo del nostro per continuare a
promovere, ed arricchire sia la nostra cultura che il nostro Canada.
Da parte mia, della mia famiglia, e di tutta la nostra communità
Etnica, particolarmente la communita Italo-Canadese della Regione di
Durham. Addio Dan, e Grazie.
Marino Toppan
Accademia Età d'Oro
Conoscevo Dan Iannuzzi da quasi 50 anni, cioè da quando sono
arrivato in Canada nel marzo 1955. Il Corriere Canadese era stato
fondato solo da qualche mese però, fin dall'inizio, mi è stato di
compagnia, aiuto ed incoraggiamento, ed il nome di Dan Iannuzzi era,
per me, sinonimo del Corriere Canadese.
Dan ha contribuito alla cultura italiana più di ogni altra persona
abbia mai conosciuto. Il motto che ha scelto per la testata del
Corriere "Fiercely Canadian, Proudly Italian" dice tutto.
Ne sentirò la mancanza per lungo tempo.
Bernardo Tucci
"Ora Italiana" Winnipeg
L'improvvisa scomparsa del fondatore del Corriere Canadese Dan
Iannuzzi ha colpito anche noi in Manitoba.
Fu pioniere di eccellenti qualità editoriali, apprezzate per oltre
50 anni, che hanno testimoniato l'alto concetto di "cultura
tradizionale" e contemporanea italiana in terra canadese. La
comunità italo-canadese ha perso una delle figure più
rappresentative.
Per la dipartita di un lungimirante ed estimabile amico, alla
famiglia e all'intera redazione del Corriere Canadese profonde e
sentite condoglianze.
Carmen Principato
LIUNA, Local 506
A nome dei soci della Local 506 LIUNA e mio personale invio le più
sentite condoglianze alla famiglia Iannuzzi ed alla famiglia del
Corriere Canadese per la perdita di Dan Iannuzzi, un grande uomo, un
grande Italiano ed un vero amico. Ci mancherà molto.
Victor Formosa
Voglio unirmi ai tanti altri che hanno detto tante cose buone su Dan
Iannuzzi.
Io ero un immigrante maltese e ho vissuto in Canada dal 1978 al
1990, per sei anni ho lavorato a CFMT, dall'inizio sino al
trasferimento della stazione alla Rogers Communications.
Io devo a Dan il mio posto di lavoro a CFMT. Dan ha creduto in me
dai primi giorni alla stazione televisiva di Bathurst e Lakeshore e
mi ha dato tutto l'appoggio per farcela in un ambiente difficile per
qualcuno che, come me, veniva da un'isola lontana con un massimo di
360.000 abitanti.
Non dimenticherò mai Dan per la sua umanità, cordialità,
comprensione e buon senso di giustizia.
Dan per tutto ciò che mi hai fatto un grazie di cuore, ti ricorderò
nelle mie preghiere.
<< Previous
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11 12 13 14
15
16
17
Next >>
▲
Top of
This Page
|