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Giacomo Ghillani
ex presidente Intesa Bank of Canada


Ho appreso della scomparsa di Dan Iannuzzi con molta tristezza ed alle mie già graffianti malinconie per voi e per il Canada, si aggiunge un profondo dolore.


Ho solo buoni ricordi di Dan Iannuzzi e ne ho sempre provato considerazione e sincera stima per quel che nella sua vita ha fatto, creato e dato agli altri, con bontà, stile, convinzione, passione e cultura.


Ricordo con infinito piacere l'ultimo nostro incontro, al suo Corriere Canadese, lo scorso maggio, durante il quale ci ospitò, noi membri di Team Italia, con grande cordialità e ci mostrò orgoglioso gli uffici e le rotative, il cuore del suo giornale, la ragione della sua apprezzata operosità e l'evidenza palpabile dei suoi sforzi e dei suoi successi.


Ricordo anche il suo intervento, il racconto della sua affascinante vita nell'editoria e le belle parole che ebbe per Team Italia e per il nostro lavoro.


Sono fra voi e, con voi, piango oggi la scomparsa di un uomo importante che lascia in tutti noi l'esempio della sua bontà, della sua forza e del suo coraggio.
Alla famiglia porgo le mie più sentite condoglianze.

 


Marco Crozzetto
Fin Tech Srl


Le mie più sentite condoglianze alla famiglia Iannuzzi.

 


Paolo Maccario
presidente Team Italia

È con profonda tristezza che tutti noi di Team Italia abbiamo appreso della scomparsa di Dan.
Mentre solo alcuni di noi hanno avuto il privilegio di chiamarlo amico, in molti abbiamo provato e grandemente beneficiato dalla passione e dal suo lavoro per le due Nazioni che ha sempre amato.


I membri di Team Italia non potranno mai scordare la presentazione che fece della sua società e la visita che facemmo alla sede della Multimedia Nova lo scorso giugno e la sua spiegazione professionale e sentita, ma mai nostalgica, di come Toronto e il Canada si presentavano alle persone in arrivo dall'Italia anche prima della Seconda Guerra Mondiale.


Il suo attivismo e la sua convizione di poter fare la differenza, individualmente e come gruppo, guiderà Team Italia per un lungo tempo a venire.


A nome dei colleghi di Team Italia e degli amici le più sentite condoglianze alla famiglia Iannuzzi.

 


Roberto Guercini

Voglio esprimere alla famiglia Iannuzzi tutto il mio cordoglio per la scomparsa di Dan.
In un momento dove le parole non servono il pensiero corre a voi...
 



Fraco Politano

La scomparsa di Dan Iannuzzi ha colto anche me di sorpresa come migliaia di altri Canadesi ed ha lasciato un senso di vuoto difficilmente colmabile. Per tutti coloro che conobbero da vicino il sig. Iannuzzi è stato un pilastro della comunità, sempre alla sua difesa, sempre pronto ad aiutare e collaborare con tutti.


Alle centinai di aneddoti che ho sentito e letto voglio aggiungerene un altro che rende ancora più grande la figura di Dan Iannuzzi.


Era il 1967, alla direzione del Corriere c'era Gino Fantauzzi il quale mi ingaggiò quale corrispondente da Oshawa. In questa veste ho conosciuto Mr. Iannuzzi.


Nella comunità di Oshawa si erano appena formati due club e si faceva la solita lotta a discapito del bene collettivo. Mi misi in testa di mettere insieme queste due Associazioni convinto che una avrebbe fatto meglio di due. In una mia visita a Toronto ne parlai a Mr. Iannuzzi e, dietro suo suggerimento, organizzai una riunione fra le parti nella sede del Corriere. Lui prese in mano la situazione e, con il suo piglio autorevole e il suo spirito, ci convinse tutti che bisognava unire le nostre forze se veramente volevamo fare qualcosa.


Chiamai allora una riunione generale alla quale lui partecipò come moderatore, si portò dietro Gennariono Prevete a farci da segretario e, inoltre, arrivò anche il dr. Carosi, allora console generale d'Italia a Toronto. La fusione si fece, il Club è ancora uno e questo grazie anche ad una persona che veniva da lontano, era molto occupata, ma era impegnata in prima persona negli affari comunitari.
Ora non c'è più.


Alla famiglia Iannuzzi, alla famiglia del Corriere giungano i sensi del mio più profondo cordoglio.

 

Franco Fiorini
Ass. S. Francesca Romana di Veroli


L'Associazione Cattolica Santa Francesca Romana di Veroli si associa al dolore che ha colpito la nostra comunità per la grave perdita di Dan.


Dan Iannuzzi, un uomo vero, un pioniere del multiculturalismo in Canada, ha visto nascere questo nuovo Canada, la ha aiutato ad arricchirsi di più culture, ha insistito fino a quando il multiculturalismo del Canada è diventato punto d'orgoglio e di riferimento per il mondo intero.  Grazie Dan!


I nostri soci, il comitato ed io quale presidente porgiamo sentite condoglianze alla famiglia.


Tito Grande Marimpietri
consigliere Oshawa

Cari amici del‚ Corriere Canadese, vi scrivo con un profondissimo sentimento di cordoglio per la famiglia Ianuzzi, per la scomparsa di un grande amplificatore di tutto ciò che sia etnico di origine Italo-Canadese in una nazione Multiculturale dove tutto il Mondo è Paese, il posto che lui stesso ha aiutato a realizzare amplificando le varie comunità con una voce di presenza, il Canada. Grazie!
Prometto personalmente che faremo del nostro per continuare a promovere, ed arricchire sia la nostra cultura che il nostro Canada. Da parte mia, della mia famiglia, e di tutta la nostra communità Etnica, particolarmente la communita Italo-Canadese della Regione di Durham. Addio Dan, e Grazie.


Marino Toppan
Accademia Età d'Oro


Conoscevo Dan Iannuzzi da quasi 50 anni, cioè da quando sono arrivato in Canada nel marzo 1955. Il Corriere Canadese era stato fondato solo da qualche mese però, fin dall'inizio, mi è stato di compagnia, aiuto ed incoraggiamento, ed il nome di Dan Iannuzzi era, per me, sinonimo del Corriere Canadese.
Dan ha contribuito alla cultura italiana più di ogni altra persona abbia mai conosciuto. Il motto che ha scelto per la testata del Corriere "Fiercely Canadian, Proudly Italian" dice tutto.


Ne sentirò la mancanza per lungo tempo.
 

 

Bernardo Tucci
"Ora Italiana" Winnipeg


L'improvvisa scomparsa del fondatore del Corriere Canadese Dan Iannuzzi ha colpito anche noi in Manitoba.


Fu pioniere di eccellenti qualità editoriali, apprezzate per oltre 50 anni, che hanno testimoniato l'alto concetto di "cultura tradizionale" e contemporanea italiana in terra canadese. La comunità italo-canadese ha perso una delle figure più rappresentative.


Per la dipartita di un lungimirante ed estimabile amico, alla famiglia e all'intera redazione del Corriere Canadese profonde e sentite condoglianze.
 

 

Carmen Principato
LIUNA, Local 506

A nome dei soci della Local 506 LIUNA e mio personale invio le più sentite condoglianze alla famiglia Iannuzzi ed alla famiglia del Corriere Canadese per la perdita di Dan Iannuzzi, un grande uomo, un grande Italiano ed un vero amico. Ci mancherà molto.
 

 

Victor Formosa

Voglio unirmi ai tanti altri che hanno detto tante cose buone su Dan Iannuzzi.
Io ero un immigrante maltese e ho vissuto in Canada dal 1978 al 1990, per sei anni ho lavorato a CFMT, dall'inizio sino al trasferimento della stazione alla Rogers Communications.


Io devo a Dan il mio posto di lavoro a CFMT. Dan ha creduto in me dai primi giorni alla stazione televisiva di Bathurst e Lakeshore e mi ha dato tutto l'appoggio per farcela in un ambiente difficile per qualcuno che, come me, veniva da un'isola lontana con un massimo di 360.000 abitanti.


Non dimenticherò mai Dan per la sua umanità, cordialità, comprensione e buon senso di giustizia.
Dan per tutto ciò che mi hai fatto un grazie di cuore, ti ricorderò nelle mie preghiere.
 

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