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The Life and Work of
DAN IANNUZZI
Un romantico
sognatore prestato al business, affittato dalla politica e
conoscitore del broadcasting come pochissimi in Canada. Ma fino alla
fine Dan Iannuzzi è rimasto sempre vicino a quello che lui
considerava il suo “popolo”: i lettori del Corriere Canadese.
Francofono di nascita, anglofono di adozione, italiano di origine,
Dan Iannuzzi era il simbolo del nuovo Canada, quello multiculturale.
Daniel Andréa
Iannuzzi, canadese di terza generazione, era nato a Montréal il 24
febbraio del 1934.
A 18 anni si
arruolò nelle Canadian Grenadier Guards, ma due anni dopo si
trasferì a Toronto dove si inserisce immediatamente nella comunità
italocanadese e, insieme ad Arturo Scotti, gettano le basi per
creare un mezzo di comunicazione da mettere a disposizione della
comunità.
Nel 1954 nasce
quindi il Corriere Canadese che Iannuzzi porta in poco tempo a
livello quotidiano facendolo diventare un punto di riferimento per
la comunità italocanadese. Solo qualche mese fa, infatti, aveva
partecipato alle celebrazioni del 50º anniversario della fondazione
di questo giornale.
Cresce la comunità,
cambia la tecnologia, Dan Iannuzzi si adegua immediatamente. È stato
un azionista fondatore, direttore e produttore esecutivo della
programmazione multilingue della stazione televisiva torontina City-Tv
tra il 1972 e il 1979. Ma ormai è già partorita l’idea di una
stazione televisiva multilingue. Nel dicembre del 1978, grazie
all’aiuto determinante di un altro innovatore-sognatore, Pierre
Trudeau, la sua idea si diffonde nell’etere attraverso la CFMT-TV,
ora Omni1.
Non a caso il primo
comunicato ufficiale di condoglianze è stato quello del primo
ministro del Canada, Paul Martin: «È scomparso un gigante del
settore dei media canadesi».
Fino alla fine è
stato a capo del consiglio di amministrazione e presidente della
Multimedia Nova Corporation. Dopo il Corriere Canadese, nel ‘95
arriva Tandem, edizione del weekend (in lingua inglese) del
quotidiano italiano. Il Correo Canadiense (in lingua spagnolo) va
invece in stampa nel 2001, seguito dal O Correio Canadiano Nove
Ilhas (in portoghese); infine arrivano le nove edizioni di Town
Crier Community Newspapers e Insieme - Il Corriere del Québec (in
italiano).
Dan Iannuzzi ha
fatto parte di diversi comitati nazionali e ha ricevuto nel corso
degli anni numerosi riconoscimenti e premi, tra i quali nel 1977 il
Canadian Family of Man Award dalla League of Human Rights (B'nai
B'rith) e l'Expo '86 Award per l'eccellenza e il contributo come
pioniere delle comunicazioni multiculturali.
Nel 1979 gli fu
conferito il City of Toronto Achievement Award e, nel 1984,
l'Ontario Bicentennial Medal.
Nel 1987 fu
insignito dell'Ordine della Repubblica d'Italia e nominato Uomo
dell'anno dalla Canadian Business and Professional Association. È
stato anche Cavaliere Comandante dell'Ordine di Malta.
Investito nel 1989
dell'Ordine dell'Ontario, nel 1990 Iannuzzi fu nominato membro
dell'Ordine del Canada.
Nel 1992 fu
nominato nel Board of Directors of Canada 125 Corporation,
un'associazione no-profit della corona istituita per sviluppare le
iniziative per la celebrazione del 125° anniversario del Canada.
Nel 1999 fu
insignito dell'Ordine al Merito da parte del National Congress of
Italian Canadians di Toronto per aver dedicato la sua vita a servire
la comunità.
L'ultimo suo
progetto è stato il canale televisivo World Television Network/Le
Réseau Telemonde Inc., per il quale aveva ottenuto le licenze per
due servizi multiculturali nelle lingue ufficiali. Anche di questa
nuova avventura aveva voluto assumere la guida e la presidenza.
Ciao Dan, non sei
più con noi, ma ci hai lasciato i tuoi “sogni”. |